lunedì 4 luglio 2011

REVIEW DELLA LETTERATURA

Riprendendo dal post precedente...


INTRODUZIONE
REVIEW LETTERATURA
DOMANDE DI RICERCA
DISEGNO DI RICERCA
METODOLOGIA
RISULTATI
ANALISI
IMPLICAZIONI MANAGERIALI
CONCLUSIONI
LIMITAZIONI DELLA RICERCA
RICERCHE FUTURE



La REVIEW DELLA LETTERATURA è il sostrato teorico cui fare riferimento in TUTTA la tesi. Tale sezione è molto importante in quanto permette di contestualizzare il problema di studio e soprattutto conferisce una sorta di "accademicità" al lavoro. Ricordiamoci che lo scopo del lavoro è quella di affrontare magari uno tema già trattato ma da una prospettiva diversa oppure colmare un gap presente nella letteratura: e proprio per questi motivi è opportuno dettagliare al meglio gli studi pregressi in modo che il nostro lavoro possa essere valorizzato.


È opportuno precisare che vi sono DIFFERENTI modi di trattare questa parte, a seconda del tipo di lavoro che si sta svolgendo. Se ad esempio si sta affrontando un caso studio, allora tale parte concernerà sicuramente una sintesi della storia dell'azienda e degli eventi principali ad essa connessi, oppure la contestualizzazione storica qualora l'aspetto temporale assuma particolare rilevanza. Per definire bene i confini di questa parte è opportuno parlarne direttamente con il proprio relatore, qualora non si abbia già in mente come procedere.


Anticipo che questa parte, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a una tema trattato e non conosce tutti gli studi precedentemente svolti, è la più NOIOSA e DISPENDIOSA in termini di tempo! Infatti è opportuno ricercare e reperire TUTTE, o comunque le più IMPORTANTI tra le fonti in materia, per poi sfogliarle e farne un breve scouting per vedere se possono essere importanti o no. Un trucco consiste nel far riferimento alla bibliografia dei testi di riferimento principali: è bene infatti ricordare che per argomenti molto specifici le linee teoriche di base principali sono le medesime, che poi si esplicitano attraverso gli studi successivi di altri studiosi.


Un'altra nota di rilievo è che tale parte NON DEVE PRESENTARE considerazioni di merito o soggettività: in altre parole, non possiamo commentare o esprimere la nostra opinione perché di fatto il nostro lavoro non è ancora iniziato! Il nostro contributo andrà nella parte finale. NON STIAMO SCRIVENDO UN SAGGIO di un esame di maturità, ma un testo il più possibile scientifico, pertanto lo spazio per le nostre considerazioni è alla fine! Sostanzialmente la tesi è come un puzzle: "ogni pezzo deve stare al posto giusto, altrimenti il quadro finale non è nitido".


È importante organizzare bene le cose da dire, e integrare tutte le diverse prospettive di studio presenti. Pertanto è bene NON TUFFARSI immediatamente nella stesura di questa parte ma leggere, leggere, leggere e prendere appunti...La scrittura è la parte FINALE (capite perché può risultare NOIOSA sta parte?!). Di fatto non c'è valore aggiunto in questa parte, ma questa è la parte iniziale, imprescindibile, del lavoro (vedi i casi della vita?!)



ANDIAMO SUL PRATICO: da dove iniziare?!
Per evitare crisi di panico, come quella venuta al sottoscritto al momento di affrontare questa parte, io consiglierei (ma è solo un consiglio) di operare come segue:
- reperire tutti i materiali e leggerli più o meno approfonditamente, indicando a lato, per ogni paragrafo/capitolo individuato, l'aspetto di cui parla (ad sempio: storia dell'azienda X, teoria Y, caso aziendale Z, etc...);
- ricercare eventualmente ULTERIORI materiale sulla bibliografia dei testi principali (ove di interesse);
- una volta finito di leggere tutto (con sottolineature ed evidenziature varie), bisogna prendere un bel FOGLIO BIANCO e organizzarsi una PROPRIA STRUTTURA di contenuti (proprio perché COPIARE quella altrui è una VIOLAZIONE DEL DIRITTO D'AUTORE e non è possibile farlo, per ovvi motivi legali). E poi è anche bello "INVENTARSI" una struttura di proprio pugno, sulla base di quanto letto e rielaborato mentalmente!


In realtà io devo molto ai POST-IT, in quanto scrivevo su ciascun post-it il nome del testo usato (paper o libro o articolo di giornale), la tematica trattata e il numero di pagina. Dopo aver rivisto e riletto tutti i testi (avendo una 40ina di post-it sulla scrivania), ho dato uno sguardo veloce e poi, preso il mio FOGLIO BIANCO (formato 50cm * 70 cm), ho provato a organizzare tutti i contenuti, nell'ordine che preferivo (il vantaggio dei post-it è che li può spostare semplicemente), e poi mi sono inventato una MIA STRUTTURA, di cui sono molto fiero!


Bene, cosa stai aspettando adesso?! Corri a leggere, a razionalizzare i contenuti, a scrivere sui tuoi (eventuali) post-it e a crearti la tua struttura della REVIEW DELLA LETTERATURA!


Per qualsiasi dubbio/problema/questione, non esitate a scrivermi


Ciao